DISTURBI TRATTATI

DISTURBI D’ANSIA: sono caratterizzati da manifestazioni d’ansia che possono presentarsi in diverse forme e circostanze: nei contesti di interazione e prestazione sociale (Fobia Sociale), nei momenti di separazione dalle figure di riferimento (Ansia da Separazione), in presenza di stimoli specifici (Fobie Specifiche), in presenza di pensieri ossessivi accompagnati da comportamenti ritualizzati (Disturbo Ossessivo-Compulsivo), in presenza di preoccupazioni eccessive rispetto agli eventi di vita quotidiana (Ansia Generalizzata). L’ansia può presentarsi attraverso attacchi di Panico ossia momenti di intensa paura e disagio accompagnati da manifestazioni fisiche (sensazione di soffocamento, dolore al torace, tachicardia…).

DEPRESSIONE: disturbo caratterizzato da periodi prolungati di calo dell’umore e perdita di interesse. All’alterazione dell’umore spesso si accompagnano altre manifestazioni quali alterazione del sonno, dell’appetito e del peso corporeo, perdita di energia, pessimismo e autosvalutazione. Nei bambini l’alterazione dell’umore può presentarsi anche sotto forma di irritabilità.

DISTURBI ALIMENTARI: comprendono quadri caratterizzati da alterazione del comportamento alimentare. Rientrano in questa categoria l’Anoressia e la Bulimia.

DISTURBI DI PERSONALITA’: il disturbo di personalità è caratterizzato da un modello abituale di esperienza o comportamento che si discosta notevolmente dalla cultura a cui l’individuo appartiene e si manifesta in alcune delle seguenti aree:  cognitiva, affettiva, relazioni interpersonali e controllo degli impulsi. Tale modello risulta inflessibile e pervasivo. Ciò comporta una condizione di disagio clinicamente significativo e compromissione del funzionamento, anche se non è sempre riconosciuto dal paziente.


Disturbi solitamente identificati per la prima volta durante l’infanzia e l’adolescenza

DISTURBO DA DEFICIT DELL’ATTENZIONE/IPERATTIVITA’ E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: il Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) è caratterizzato dalla presenza di comportamenti che denotano difficoltà attentive, iperattività ed impulsività. Altri disturbi del comportamento presentano una sintomatologia caratterizzata da comportamenti ostili, oppositivi e provocatori (Disturbo Oppositivo Provocatorio) e dalla presenza di gravi violazioni dei diritti altrui e delle norme sociali (Disturbo della Condotta).

DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO: i disturbi specifici dell’apprendimento sono caratterizzati dalla presenza di difficoltà nell’acquisire e nell’automatizzare la lettura, la scrittura e il calcolo, in soggetti in cui il livello di sviluppo intellettivo è nella norma e in assenza di deficit sensoriali che possano giustificare le difficoltà. In particolare si distinguono: Dislessia (difficoltà specifica nella lettura), Disortografia (difficoltà specifica nella scrittura relativamente agli aspetti linguistici), Disgrafia (difficoltà nella scrittura che riguarda gli aspetti grafo-motori) e Discalculia (difficoltà specifica nelle abilità di calcolo e/o nella scrittura e lettura del numero). 

RITARDO COGNITIVO: condizione nella quale il livello di sviluppo delle principali aree del funzionamento intellettivo risulta inferiore a quanto ci si aspetta in base all’età del bambino. Possono anche essere presenti difficoltà di adattamento in alcuni ambiti quali scuola, comunicazione, cura di sé,  e tempo libero.

Sono previsti percorsi di sostegno e terapeutici anche nei casi in cui vengano riportate difficoltà emotivo-comportamentali legate ad eventi specifici di vita o a fasi critiche dello sviluppo, in assenza di una chiara condizione psicopatologica (stress lavoro-correlato, difficoltà relazionali e familiari, timidezza…).